Premessa: non facciamo coaching propriamente detto. Succede però (ultimamente abbastanza spesso), che insieme all’intervento di consulenza venga richiesto un supporto continuo a una persona, per la realizzazione del piano di marketing, oppure per progetti specifici. In pratica il committente ci chiede di stare vicini a una risorsa e dare un sostegno quotidiano alla realizzazione degli obiettivi.
Cosa c’entra il blog? Negli ultimi anni abbiamo sperimentato diversi metodi e sfruttato le piattaforme per la creazione di gruppi, ogni modalità che ci desse la possibilità di caricare e scaricare documenti e risorse, permettesse di interagire in tempo reale, il tutto con la massima tracciabilità. Negli ultimi casi abbiamo aperto un blog riservato, dove gli unici due utenti autorizzati sono i protagonisti dell’intervento di consulenza. Sul blog il consulente pubblica spunti, interventi, materiali, dal blog si accede all’instant messaging e lo si salva… il blog diventa un crocevia per tutte le attività, sempre accessibile pur rimanendo privato.
Siamo convinti che potrebbe aiutare anche chi si occupa di coaching. Cosa ne pensano i coach?





5 commenti
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febbraio 17, 2009 a 12:00 pm
Marco Cattaneo
Come coach ritengo che il blog possa essere molto utile per fornire “spunti” e che, per accompagnare un professionista lungo un percorso di sviluppo e crescita sia indispensabile il suo feedback istantaneo, ragion per cui il blog non si presta all’opera di coaching vera e propria.
febbraio 17, 2009 a 12:33 pm
axelle
Ciao Rita,
non sono coach come sai. Però mi chiedevo se un wiki privato non funzionerebbe bene? Il wiki evidenzia bene il work in progress e forse si presta di più alle conversazioni di questo tipo.
axl
febbraio 20, 2009 a 11:12 am
Rita Bonucchi
Sì, è vero che un blog non può sostituisce la modalità classica di rapporto, inimitabile, in presenza. Il mio dubbio è sul ruolo di questi strumenti nel legare un incontro all’altro, nel creare continuità. Comunque anche una coach professionista, Anna Pasian di Coaching Strategy mi ha espresso fuori blog esattamente le tue perplessità… dovrò arrendermi.
febbraio 20, 2009 a 11:23 am
Rita Bonucchi
Avresti anche ragione Axelle, però il blog, almeno in teoria, dovrebbe essere più familiare per un numero maggiore di utenti. Lavorando con le PMi forse ogni tanto tendo ad autocensurarmi…
novembre 17, 2009 a 12:38 pm
Cronistoria di uno strumento « Bonucchi e associati srl
[...] dopo averli usati per il supporto alle risorse umane di clienti (non fatemi dire coaching perché non è propriamente quello), questa volta usiamo wordpress e un blog ad accesso limitato per costruire il territorio, [...]