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“Quelli che si innamorano di pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch’entra in un navilio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica deve essere edificata sopra la bona teorica”
Leonardo da Vinci
Sono ancora aperte le iscrizioni allo Short Master in Management e pianificazione per l’internazionalizzazione organizzato da Verona Innovazione. La prima data del percorso sarà il 23/02/12.
Sarà un percorso dal taglio operativo; rivolto a imprenditori, manager, dirigenti e professionisti direttamente coinvolti nella definizione della strategia di internazionalizzazione e nella gestione delle attività dell’azienda.
Da qui potrete scaricare la brochure con le nuove date e raccogliere tutte le informazioni nel caso in cui foste interessati a partecipare.
Nel mio lavoro vedo tanti programmi di formazione e dopo un po’ sembrano tutti uguali, ma questo certamente si differenzia da tutti gli altri…
Infatti, Rita l’altro giorno tornando da una visita da SLO srl mi ha segnalato il loro progetto “L’aula più stretta del mondo”, incuriosita sono andata a leggere i materiali a disposizione sul loro sito.
Guardando l’articolo che è stato pubblicato dal Corriere della Sera il 14 novembre 2011 ho ripensato alle particolarità di questo percorso. Le similitudini tra un carcere e una azienda, anche se non immediate da cogliere, effettivamente sono molte e sicuramente questa è una bella esperienza per molti manager coinvolti ogni giorno con mille problematiche relative alla gestione del personale.
Se anche voi siete alla ricerca di esperienze formative particolari, questo è quello che fa per voi.
Questo è stato un anno intenso e si sta chiudendo con delle soddisfazioni. In generale si respira un’aria di incertezza e la parola principale che si sente è “crisi”, ma io sono fiduciosa, forse proprio perchè Bonucchi e associati sta vivendo un bel periodo.
Tiger Project sta crescendo e Rocco Papapietro sarà a Milano per lavorare con Rita proprio in questi giorni; ho appena avuto la conferma per la ricalendarizzazione dello Short Master per l’internazionalizzazione di cui vi avevo già parlato in alcuni post precedenti (è un progetto a cui tengo particolarmente); sento la spinta della crescita e della voglia di fare e di attuare nuovi progetti in alcuni nostri clienti e questo mi fa sorridere di entusiasmo.
Rita ha lasciato il compito a me degli auguri, ma mi ha dato l’indicazione per il vostro dono… Sapete che siamo esperti di regali virtuali e sostenibili, quindi non potevamo non regalare un ebook della nostra amica Alessandra Farabegoli dal titolo “Il manuale del buon senso in rete”, da qui potrete scaricarlo.
Ora non ci resta che augurarvi Buona lettura e tanti auguri di un fantastico Natale e un 2012 pieno di soddisfazioni.
PS: Bonucchi e associati si prende alcuni giorni di ozio creativo nel periodo tra il 24/12/11 e il 09/01/12. L’ufficio non sarà pienamente operativo, ma ovviamente per urgenze siamo sempre reperibili.
Il tempo scorre sempre troppo rapidamente, i giorni corrono senza che ce ne accorgiamo. Dico questo perchè dopo qualche settimana di lavoro di organizzazione, siamo finalmente arrivati molto vicini al giorno di presentazione di uno Short Master dal titolo “Management e pianificazione per l’internazionalizzazione d’impresa” che stiamo progettando con Verona Innovazione.
Il giorno 25/10/11 presso la Camera di Commercio di Verona alle ore 17:30 si terrà il “Workshop International Business: dal processo decisionale alla scelta delle opzioni strategiche di maggior efficacia”.
Per maggiori informazioni e iscrizioni cliccate qui.
La settimana scorsa Apco mi ha dato la possibilità di partecipare ad un loro incontro, questa volta il tema era “L’Era dell’Iper-specializzazione… ma anche no!”.
Nel mese di luglio è stato pubblicato un articolo su Harvard Business Review su questo argomento, il quale ha impressionato alcuni dei consulenti di Apco, in modo non positivo. Qualche giorno dopo Alessandro Cravera nel suo blog http://complessita.wordpress.com/tag/alessandro-cravera/, ha commentato proprio questo articolo. Michele Coletti ha quindi proposto una serata di discussione.
La chiacchierata è stata aperta dal direttore di Harvard Business Review, Enrico Sassoon, che è stato chiamato in difesa dell’autore. Subito dopo Alessandro Cravera ha spiegato le ragioni per cui non era d’accordo. La sua cultura mi ha veramente colpito, a dire il vero mi ha lasciato praticamente a bocca aperta. Sono d’accordo su tutte le riflessioni che ha fatto.
La discussione è stata abbastanza animata, i consulenti hanno portato molti esempi di strutture in cui la iper-specializzazione deve per forza vivere e casi in cui le competenze trasversali sono più importanti. Forse la mia “cultura” tecnica non mi dà modo di comprendere e giudicare completamente quali di queste due situazioni siano le migliori in una azienda, penso però di non scoprire l’acqua calda, dicendo che sicuramente un lavoro ripetitivo e segmentato su piccolissime attività sarebbe noioso e frustrante per una persona. Sarà che nel “piccolo” della mia figura professionale quello che amo particolarmente e ho sempre amato è il dover imparare sempre cose nuove che vanno oltre alle competenze della semplice segretaria. Alcuni esempi? Popolare siti internet, costruirne alcuni attraverso CMS, scoprire come funzionano le tabelle pivot e fare un layout per una DEM.
Torno a lavorare devo scrivere un commento su un gruppo di Facebook di un cliente…
Rita questo week end è stata invitata da Alessandra Farabegoli al Romagnacamp. Parlerà nella serata di venerdì 09/09/11 dedicata alle “Viaggiatrici in rete”.
Fatevi raccontare:
- delle tecniche con cui si connette a internet in qualsiasi parte del mondo
- dei suoi “metodi” personali per smaltire in aereo gli appunti accumulati in un anno
- delle tattiche di ubiquità durante i viaggi
Vi assicuro che vi divertirete!
Sabato 10/09/11, una giornata ricca di eventi, si chiuderà con una cena: Le Tamerici offrirà alcuni prodotti da abbinare al pecorino e allo squacquerone, ovviamente ci saranno tantissime altre golosità.
Potete trovare il programma degli interventi a questo link: http://www.romagnacamp.org/. Ricordatevi di iscrivervi utilizzando la pagina di Eventbrite a loro dedicata: http://romagnacamp2011.eventbrite.com/.
Ieri sera ho visto passare un post scritto da Giovanni Arcari nel suo Terrauomocielo su Pietro Freddi, visto che conosciamo lui e il suo forno non potevamo non riprendere queste belle frasi che condividiamo sui suoi prodotti: …”Sarà l’acqua di montagna (il forno è a Famea di Casto, in Valsabbia), saranno le uova nostrane, gli ingredienti migliori… ma è certamente la passione di Piero a rendere le sue opere indimenticabili e così perfette.”








